I giocatori impegnati in un incontro dovrebbero conoscere lo score?
Credo che il bridge sia l’unico sport dove i giocatori impegnati in un match non conoscono la situazione del match stesso.
Si, è vero, quando il match è articolato su più turni ci si risiede sapendo il punteggio consolidato fino a quel momento, ed una idea sul proprio score la si ha, ma… non è assolutamente la stessa cosa:
• gli avversari mi hanno chiamato e fatto uno slam al 50%; è mano pari o devo recuperare?
• i miei compagni hanno segnato due buone mani e siamo sopra di 20; perché devo correre dei rischi?
• ecc., ecc.,ecc.
Pensate alle ultime 16 mani dell’ultima Bermuda Bowl, con i nostri che hanno cominciato sotto di 30, sono arrivati sopra di 20 e poi ne hanno persi 21.
Come sarebbe cambiato l’incontro se gli 8 al tavolo avessero saputo, mano per mano, la situazione? Lo “spettacolo” ne avrebbe risentito?
Io credo che ci sarebbe stato un bridge più tecnico e che questo, alla lunga, significhi uno spettacolo migliore.
Il problema è che fino a qualche anno fa, era impossibile organizzare altrimenti le cose; oggi, la tecnologia ci permetterebbe di offrire l’informazione ai giocatori in tempo reale e, anche dal punto di vista organizzativo, non ci sarebbero difficoltà, almeno per gli incontri più importanti.
Se ne è parlato da qualche altra parte? Se si, la segnalazione è gradita.
In ogni caso, cosa ne pensate?
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I giocatori impegnati in un match dovrebbero co
#2
Posted 2005-September-03, 02:25
Ciao sono Omero e sono contento di vedere un nuovo utente nel nostro forum italiano.
Hai scelto proprio un ottimo argomento di enorme importanza, ma sempre trascurato qui sul forum italiano.
Io credo che tu abbia ragione sotto alcuni punti di vista e un po' meno sotto altri e cercherò di spiegarmi meglio.
Da che esiste il bridge la formula barometer non è mai esistita o forse mai applicata....sono appena 4 o 5 anni che la si incomincia a vedere, probabilmente grazie alla tecnologia sempre più avanzata; come tutte le novità...serbano pregi e difetti.
Secondo me il difetto principale della formula lo hai già evidenziato abbondantemente, infatti vorrei aggiungere qualche piccolo pregio.
La formula barometer è un'arma a doppio taglio perchè ti consente di sapere che sei in svantaggio ma spesso ti va ancora peggio; cioè se stai sotto di 20 imps...e chiami uno slam al 30% che ti va male, hai chiuso l'incontro.
Inoltre ad un certo livello credo che sia anche utile perchè spesso e volentieri i giocatori hanno una distinta sensibilità dell'incontro e si lasciano poco influenzare da un barometer....mentre scendendo di livello aumentano sempre più i lati negativi(licite assurde, contratti inchiamabili, slam al 20% etc).
Concludendo ritengo che, come in tutte le cose, bisogna alternare le formule perchè è sempre la varietà delle cose a dare risultato e concretezza nella risoluzione dei mille problemi; focalizzarsi su alcune formule significa non incrementare il divertimento, spesso sinonimo di novità...come di curiosità.
Nella speranza di discutere presto su tanti altri argomenti ti saluto cordialmente.
Omero
Hai scelto proprio un ottimo argomento di enorme importanza, ma sempre trascurato qui sul forum italiano.
Io credo che tu abbia ragione sotto alcuni punti di vista e un po' meno sotto altri e cercherò di spiegarmi meglio.
Da che esiste il bridge la formula barometer non è mai esistita o forse mai applicata....sono appena 4 o 5 anni che la si incomincia a vedere, probabilmente grazie alla tecnologia sempre più avanzata; come tutte le novità...serbano pregi e difetti.
Secondo me il difetto principale della formula lo hai già evidenziato abbondantemente, infatti vorrei aggiungere qualche piccolo pregio.
La formula barometer è un'arma a doppio taglio perchè ti consente di sapere che sei in svantaggio ma spesso ti va ancora peggio; cioè se stai sotto di 20 imps...e chiami uno slam al 30% che ti va male, hai chiuso l'incontro.
Inoltre ad un certo livello credo che sia anche utile perchè spesso e volentieri i giocatori hanno una distinta sensibilità dell'incontro e si lasciano poco influenzare da un barometer....mentre scendendo di livello aumentano sempre più i lati negativi(licite assurde, contratti inchiamabili, slam al 20% etc).
Concludendo ritengo che, come in tutte le cose, bisogna alternare le formule perchè è sempre la varietà delle cose a dare risultato e concretezza nella risoluzione dei mille problemi; focalizzarsi su alcune formule significa non incrementare il divertimento, spesso sinonimo di novità...come di curiosità.
Nella speranza di discutere presto su tanti altri argomenti ti saluto cordialmente.
Omero
Due sono le cose di cui sono sicuro:
1) Dell'universo che e' infinito
2) Della stupidita' umana
Della prima non ne sono nemmeno tanto sicuro....
1) Dell'universo che e' infinito
2) Della stupidita' umana
Della prima non ne sono nemmeno tanto sicuro....
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