Uno dei vantaggi del giocare sequenze GF è che, in caso di interferenza, è possibile utilizzare il PASSO in assenza di informazioni essenziali da trasmettere. Senza entrare nel merito di accordi sofisticati, direi che il passo si adatterebbe ad esempio ad una mano tipo
♠xx
♥AJxxx
♦Axx
♣Kxx, o anche
♠KJ9x
♥A10xxx
♦x
♣Axx, se l'intenzione è passare su un eventuale contro di riapertura. La ripetizione del colore di apertura, giustappunto essendo disponibile il passo, dovrebbe mostrare un bel colore di sei carte in genere; il contro dovrebbe mostrare mano buona ma, per come lo gioco io almeno, con la corta nel colore di intervento: nel caso sarebbe una mano tipo
♠x
♥AKxxx
♦Axx
♣ADxx.
Dalla platea mi segnalano che la domanda era diversa...
Va beh... mi son dilungato un pochetto...
Dopo la sequenza 1
♥ (passo) 2
♦ (2
♠), con
♠RDx
♥AKJ9x
♦xx
♣Axx sceglierei di dire "qualche" SA. Avendo come range possibili nelle bilanciate 12/14 e 18/19, dovrei decidere se dire 2SA (cmq forcing) o 3SA. Credo che il nocciolo del problema sia qui. E credo ci siano scuole che effettivamente dicono 2SA (12-14) e 3SA (18-19).
Io purtroppo non ho mai studiato, e quindi non ne ho idea (se esistono veramente queste scuole, intendo...

)
La mia filosofia è semplice: quando ho il dubbio fra due licite... scelgo la più economica, ed eventualmente rialzo dopo. In altre parole PRIMA lascio descrivere il p, e DOPO, trovato il fit, scelgo se andare avanti o meno... Se dico 2SA, ed il p dice 3SA...beh... raramente ce ne saranno 6 ma posso anche scegliere di dire 4SA quantitativo. Se dico 2SA, ed il p dice 3
♦ mostrando un bel colore sesto... beh... posso continuare con 3
♥ o cmq con licite incoraggianti.
Si può forse ottenere lo stesso risultato dicendo 3SA a salto, non dico di no... e ci saranno sicuramente fautori dell'altro metodo... D'altra parte, in Francia ed in Inghilterra hanno sensi di marcia contrari (destra e sinistra), ma macchine (ed incidenti) ce ne sono sempre e comunque...